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Luisa Babini sull'accesso delle donne alle cariche elettive "Finalmente una partita vinta" Approvato in Commissione Statuto l'articolo sulla parità tra i due sessi Il Consigliere Regionale Luisa Babini esprime la sua soddisfazione per l'approvazione all'unanimità in Commissione Statuto dell'articolo IX bis che fissa i criteri di parità tra i sessi nell'accesso alle cariche elettive. Secondo queste nuove disposizioni le liste elettorali dovranno contenere in eguale misura candidati uomini e donne e per queste ultime sarà dunque più facile inserirsi nel mondo politico. "Finalmente una partita vinta" - ha dichiarato il consigliere Babini - "la strada verso le istituzioni e i posti di potere è ora per le donne spianata, si va verso un reale pluralismo ed equilibrio delle cariche fra uomini e donne. Del resto - prosegue la Babini -l'approvazione del nuovo articolo dello Statuto Regionale rispecchia chiaramente i cambiamenti che stanno avvenendo in seno alla nostra società, una società che diventa sempre più femminile. Le donne infatti sono sempre più protagoniste fin dai banchi di scuola dove spesso dimostrano di ottenere maggiori successi rispetto ai maschi, anzi secondo un recente studio americano riescono meglio in tutto e si prevede che in America le future generazioni vedranno il netto sopravvento delle ragazze sui ragazzi. Quello che era in passato considerato il "sesso debole" ora è diventato il sesso forte e le capacità dimostrate negli ultimi anni dalle donne stanno ora emergendo nella corsa ai posti di comando. Nonostante le prospettive ottimistiche, tuttavia, i dati riguardanti l'Italia sembrano essere deludenti. Nel nostro paese, infatti, le percentuali delle donne in politica sono in costante decremento tanto che il nostro paese nella classifica mondiale si colloca 77° posto per numero di donne parlamentari dopo Uganda, Mongolia e Zimbawe. Nel 2002 la percentuale di donne senatrici è stata del 9,8% e di donne deputato del 7,8%, per le regioni si scende ad una media dell'8% con un dato in contro tendenza solo nei Comuni con una popolazione inferiore ai 5 mila abitanti. Sarà nel futuro una responsabilità di tutti uomini e donne, mobilitarsi per favorire un più agevole inserimento delle donne in politica per garantire le pari opportunità e la democrazia. Il mondo femminile rappresenta una risorsa dell'intera società e la Regione Emilia-Romagna con l'approvazione dell'Articolo IX bis mostra di averne piena consapevolezza. La nostra Regione ancora una volta da prova di saper rispondere al cambiamento dei tempi e alle esigenze della società in evoluzione decidendo di mettere in gioco le ricche potenzialità del mondo femminile ." Luisa Babini |