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Intervista del "Gr 3" a Francesco Nucara/In politica estera il Pri si è sempre schierato con Israele Pieno sostegno allo Stato ebraico Intervista del segretario del Pri Francesco Nucara rilasciata al Gr 3. Le domande sono a cura di Marcella Rossi. Onorevole Nucara, tra le candidature del Pdl che hanno fatto discutere, figura quella di Ciarrapico. Dall'Europa giungono le ultime critiche. Lei, repubblicano, cosa dice? Naturalmente le mie convinzioni e quelle del piccolo popolo repubblicano sono totalmente diverse da quelle di Ciarrapico. Ma non penso che un candidato su oltre novecento candidati possa portare chissà quali conseguenze all'Italia o al Popolo della libertà. Politica estera, questione mediorientale in particolare. Quale dovrà essere la linea del Pdl? Diversa da quella del governo Prodi, come suggerisce Fini? Sarà sicuramente diversa da quella del governo Prodi. Noi come Pdl - ma come repubblicani soprattutto - difendiamo la democrazia di Israele. Ricordo a tutti che, quando ero giovane, Ugo La Malfa ci diceva che la libertà dell'Occidente si difende sotto le mura di Gerusalemme. Noi siamo convinti ancora oggi che, difendendo la democrazia in Israele, difendiamo la democrazia in Italia e nell'Occidente. Non possiamo essere favorevoli agli sceiccati e alle dittature che circondano Israele. Politica economica e lavoro. Per lei si può fare ironia sul precariato? No, non si deve fare ironia sul precariato perché si tratta di ragazzi che soffrono di una situazione in cui, al momento, non vedono un avvenire. Naturalmente è meglio essere precari che disoccupati. Il precariato eterno dovrebbe essere cancellato in una società civile, però è necessario anche che i ragazzi imparino a lavorare. Il famoso posto che veniva garantito dallo Stato negli anni 50', 60', 70' non esiste più. |