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A Cesenatico per l'anniversario della Repubblica Romana/Sono intervenuti il segretario nazionale Nucara e l'onorevole Italico Santoro Nuove prove da affrontare con impegno L'onorevole Francesco Nucara, segretario nazionale del Pri, e l'on. Italico Santoro, condirettore de "La Voce Repubblicana", hanno ricordato a Cesenatico l'anniversario della Repubblica Romana. In un incontro presso la sezione di Borella, Brunella Righi – consigliere comunale di Cesenatico – ha aperto la manifestazione sottolineando la presenza di tanti giovani che sono una garanzia per il futuro del partito. Hanno poi preso brevemente la parola Paolo Montesi e Giovanni Postorino – che della nuova leva giovanile repubblicana sono una significativa espressione – per ripercorrere il lavoro svolto in questi anni per ricostruire la FGR ed assicurarle un ruolo nel mondo politico giovanile. Nel suo intervento, l'on. Italico Santoro – prendendo spunto dal messaggio inviato da Giuseppe Mazzini al Convegno della Pace del 1876 e pubblicato dalla Voce Repubblicana proprio in occasione dell'anniversario della Repubblica Romana – ha ricordato come la pace, per essere duratura, deve essere conquistata; e come invece il pacifismo finisca per rafforzare, come appunto diceva Mazzini, i despoti. E ha concluso invitando i giovani alla battaglia quotidiana per il rilancio del paese. La manifestazione è stata chiusa dall'intervento dell'on. Francesco Nucara. Il segretario nazionale si è soffermato sul difficile momento politico e sulle prove che attendono il Pri nel prossimo futuro. Prove che richiedono spirito di sacrificio e dedizione al partito da parte di tutti, perché il Pri è patrimonio comune e vive dell'impegno dei suoi militanti. Rivolto poi ai giovani, l'on. Nucara ha rivolto loro l'invito a crescere come uomini liberi, che non hanno padroni ma contribuiscono tutti insieme – e in piena autonomia – alla crescita del partito e alla rinascita del paese. |