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La dichiarazione del segretario del Pri Nucara dopo l'incontro della delegazione dell'Edera con il presidente incaricato "I repubblicani non hanno chiesto elezioni anticipate né al capo dello Stato né al presidente Marini. Tuttavia, come già detto dopo il colloquio con il Presidente della Repubblica, la consultazione elettorale ci sembra inevitabile". Lo ha detto il segretario del Pri, Francesco Nucara, al termine del colloquio con il presidente incaricato Franco Marini. I repubblicani hanno sottolineato di apprezzare il modo in cui il presidente Marini sta svolgendo le consultazioni, "attenendosi esclusivamente al mandato ricevuto". Nucara ha spiegato che i repubblicani "non si sentono un partitino, ma un partito" e "proprio perché ci rendiamo conto della situazione affronteremo la prossima campagna elettorale aggregandoci con chi sarà in sintonia con le nostre idee e il nostro percorso". A chi gli chiedeva cosa sarebbe cambiato con elezioni a giugno anziché ad aprile, Nucara ha risposto: "E' difficile fare una legge elettorale controversa in poco tempo, il rischio è che si voti a giugno sempre con questa legge". Accompagnato da Giorgio La Malfa e da Antonio Del Pennino, Nucara ha ricordato che nel giro di poco tempo "si è passati dalla prima bozza Bianco, che aveva un consenso delle opposizioni, alla seconda bozza Bianco, che non aveva più alcun consenso del centrodestra". |